Sab. Mar 2nd, 2024

Un pranzo terra-mare è un pasto che unisce i sapori tenaci di un piatto di carne con quelli più morbidi di una pietanza di pesce.

Per un pranzo terra-mare una cosa da non sottovalutare è l’elemento intermedio che va consumato tra la portata di carne e quella di pesce. Si tratta del sorbetto di limone che ha il pregio di ripristinare la sensibilità delle papille gustative della lingua che, altrimenti, non sarebbero in grado di gustare i sapori della seconda portata.

Prima di parlare, però, dei vari piatti, voglio presentare un vino che mi ha lasciato un’ottima impressione.

Il vino

Parlando di vini e cantine Rioja ci si aspetta sempre un buon vino rosso da abbinare a saporiti piatti di carne. La sorpresa sta nel fatto che, invece, parleremo di un vino bianco proveniente dai vigneti Rioja, la principale denominazione di origine in Spagna: più di 600 cantine, oltre 14.800 viticoltori, il più grande parco di botti del mondo. I vini della Rioja sono presenti in 130 paesi diversi.

Il vino in esame è il Faustino VII blanco.

Il suo aspetto è pulito, luminoso, giallo dorato chiaro, brillante, al naso ha un marcato carattere di frutta bianca, come la pera o la mela con tocchi floreali e sfumature erbacee. Buona acidità, fresco ed equilibrato al palato. Bella sensazione finale fruttato e di media intensità.Risulta una bevanda rinfrescante e piacevole.

Macerazione per 12 ore e fermentazione a 16ºC. La gradazione alcolica è di 12 gradi e va servito fresco: dal frigo a tavola 2-3 minuti prima di iniziare il pranzo , stapparlo e metterlo nel secchiello con ghiaccio.

Questo vino ha avuto premi e riconoscimenti per le sue particolari qualità:

  • Medaglia di bronzo (2011), International Wine and Spirits Competition 2012, Regno Unito;
  • Consigliato, (dal 2010 al 2022) da Decanter Wine Awards, Regno Unito.

La particolarità di questo vino è che può essere benissimo associato a diverse tipologie di cibi: agli stufati di vario genere e, naturalmente, si combina ottimamente con i pesci, crostacei, verdure ed anche con vari formaggi.

Proprio per questo motivo mi sono trovato un po’ in imbarazzo circa la pietanza da scegliere e così mi sono detto: perché non facciamo un pranzo cominciando con uno stufato, un sorbetto di limone e il finale di pesce? Insomma un cosiddetto pranzo terra-mare.

Ecco pronto per voi il pranzo che mi sono preparato e consumato in allegria.

Rollè di vitello al latte – Ingredienti

Di facile preparazione e molto nutriente (circa 800 calorie per porzione) è un piatto dal costo contenuto che richiede una cottura di circa un’ora e mezza. Ed ecco gli ingredienti (4 persone): (in corsivo gli ingredienti del ripieno)

  • Una sola fetta di fesa di vitello (1,0 – 1,5 kg)
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 costa di sedano
  • 1 carota
  • 2-3 foglie di alloro
  • Sale quanto basta
  • Pepe quanto basta
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Olio EDO (extra vergine di oliva)
  • Spinaci 300 g
  • 4 uova
  • Erba cipollina quanto basta
  • Prosciutto cotto a fette 150-200g
  • Sale quanto basta
  • Pepe quanto basta
  • Olio EVO (extra vergine di oliva)

Preparazione del rollè

Lavate gli spinaci e cuoceteli in una pentola con il coperchio, quando saranno pronti salateli e pepateli. Preparate un brodo da aggiungere durante la cottura. Preparate una frittatina molto sottile con erba cipollina che servirà per il ripieno. Prendete la fetta di vitello spessa almeno1 cm. e posate al centro la frittatina.

Successivamente distribuite uniformemente gli spinaci che avete preparato e le fette di prosciutto cotto e, quindi, arrotolate il rollè partendo dal lato più corto e legatelo con dello spago da cucina aggiungendo subito dopo gli spicchi d’aglio e le foglie di alloro. Quando il soffritto è quasi pronto aggiungete l’arrosto di vitello e fatelo rosolare un poco, sfumate con il vino. Cuocete il rollé di vitello per circa un’ora a fuoco medio e con il coperchio, controllando ogni tanto la cottura e se asciutto aggiungere il brodo. A cottura ultimata, togliete lo spago, fate raffreddare per cinque minuti, tagliate a fettine e versate il sughetto rimaste sulle fette. Naturalmente il tutto accompagnato da una bella insalata!

Il piccolo intermezzo salvagusto

A questo punto serve un momento di pausa; per non sentirsi sazi è consigliabile mangiare una o al massimo due fettine di rollè perché poi per assestare il tutto ci vuole un bel sorbetto al limone che avete preparato comprando mezzo kg (circa) di gelato al limone che avete fatto frullare aggiungendo un po’ di prosecco e un po’ di vodka (secondo i gusti). Il sorbetto è pronto!

Passiamo al pesce – Ingredienti

Aspettate ora una decina di minuti prima di concludere il lauto pranzo con una padellata di pesci e crostacei. Gli ingredienti (4 persone) sono:

  • 1200 grammi di pesce assortito (da scegliere tra gallinelle, scorfani, sardine, tordi di mare, tranci di ricciola, tranci di cernia, tranci di grongo);
  • 600 grammi di cozze;
  • timo quanto basta;
  • prezzemolo quanto basta;
  • olio EVO
  • tre pomodori grandi da sugo;
  • due-tre spicchi d’aglio;
  • pane raffermo.

Preparazione pesce

Partiamo già con pesce pulito e squamato, con le cozze pulite e private del fastidioso ciuffetto e con i gamberi già puliti. Cuociamo le cozze a parte per qualche minuto in modo da avere un po’ di acqua di cottura.  In una ampia padella mettiamo a rosolare l’aglio schiacciato, aggiungiamo i cubetti di pomodoro e cuociamo per 10 minuti mescolando ogni tanto. Uniamo il pesce misto, bagniamo con qualche cucchiaio di acqua di cottura delle cozze, mettiamo il coperchio. Cuociamo per circa 10 minuti, poi uniamo le cozze, portiamo a cottura e profumiamo con un rametto di timo.

Chi volesse può aggiungere un po’ di pane bruscato strofinato con aglio!

Ecco che anche la padellata di pesce è pronta.

Consiglio

Non spaventatevi per la linea, in effetti avete mangiato solo una fetta di carne, un sorbetto al limone, un pezzetto di pesce ed un gambero. Pasto normale, ma sicuramente variopinto e, accompagnato dal nostro fresco Faustino VII bianco, il pranzo risulterà certamente gradevole.

Chi, invece, non fosse convinto degli abbinamenti, potrà scegliere solo carne o solo pesce. Il Faustino VII bianco darà ugualmente piacevoli sensazioni. BUON APPETITO!

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