L’evento si svolgerà dal 24 gennaio al 22 febbraio
di Antonella Pino d’Astore
La Primavera è nell’aria e si tinge di rosa: i mandorli in fiore qui a Tenerife, anticipano la stagione più dolce. L’inverno dura poco si sa, ma le piogge delle settimane passate hanno contribuito a rigenerare le piante e gli alberi ed è per questo che la Primavera quest’anno sarà ancora più colorata.

Intanto, in un pueblo di circa 9.000 vivaci e laboriose anime, tutto è pronto per festeggiare Los Almendros en Flor: stiamo parlando di Santiago del Teide, a 1000 metri di altitudine.
Santiago del Teide si trova nella zona sudovest dell’isola e si estende dalla costa di Puerto Santiago alle pinete del Teide. Nella parte alta del territorio comunale è possibile apprezzare il contrasto tra il paesaggio vulcanico e le coltivazioni di vite, mandorli e fichi. Il vulcano Chinyero, nella Riserva Naturale Speciale del Chinyero, è stato il protagonista dell’ultima eruzione vulcanica avvenuta a Tenerife, nel 1909.

Il sindaco del caratteristico paese, Emilio Navarro, ha presentato lo scorso lunedì 19 gennaio, la 21a edizione della Campagna del Mandorlo in Fiore 2026. Come negli anni precedenti, la campagna prevede un’ampia gamma di attività, tra cui visite guidate, spettacoli musicali e di intrattenimento, un concorso fotografico, laboratori, una festa popolare, un itinerario gastronomico e molti altri eventi, tutti in programma dal 24 gennaio al 22 febbraio.
Durante la presentazione, oltre al sindaco, l’Assessore alla Cultura, David Quintero, e l’Assessore al Commercio, Germán Jiménez, hanno illustrato i vari itinerari e le attività culturali e festive, nonché le attività commerciali, tra cui l’itinerario gastronomico del mandorlo in fiore.
Emilio Navarro ha dichiarato: “Abbiamo il privilegio di godere e di essere al centro di uno degli spettacoli effimeri più belli della natura sull’isola di Tenerife: la fioritura del mandorlo”. Anche quest’anno, come negli anni precedenti, ci prepariamo ad accogliere migliaia di visitatori provenienti da Tenerife, per i quali, oltre ai vari itinerari, abbiamo preparato giornate ricche di musica, mercatini, percorsi gastronomici e molto altro ancora”.

Ed è proprio qui che andremo a godere della Primavera in anticipo, tra le strade che profumano di truchas, gofio e miele, tra gente in coloratissimi costumi tradizionali, ascoltando musiche accattivanti, che raccontano storie e leggende.
Antonella Pino d’Astore
