Ven. Mar 1st, 2024
storiastoria insegna

L’importanza dello studio della storia sta fondamentalmente nel fatto che possiamo capire il nostro passato per gestire al meglio il nostro presente.

Purtroppo, nell’attuale scuola italiana lo studio della storia e di molte altre discipline è andato pian piano trasformandosi in un apprendimento molto più schematico e superficiale. Questo modo di apprendere le varie nozioni impedisce l’approfondimento di questioni che dovrebbero riguardarci più da vicino.

I danni li cominciarono a fare sin dal 1962, quando alla scuola media inferiore iniziarono a limitare l’insegnamento del latino.

Danno poi peggiorato con la legge 348 del 16 giugno 1977. Questa legge fu voluta fortemente dal Partito Comunista Italiano perché diceva che il latino era elitario, insomma roba da ricchi. Non contenti, anche la storia, la geografia ed altre discipline furono impoverite a favore dell’introduzione di nuove materia anch’esse immesse in modo schematico, per nulla organico. Insomma, si delineò una grande confusione e si persero quei valori di conoscenza che sono propri della nostra vita.

Solo recentemente, qualcuno sta pensando che è il caso di rimettere il latino nella scuola italiana.

Dopo più di quaranta anni! Era ora!

Come sarebbe l’ora di ripristinare lo studio della storia non con quei libretti smilzi che raccontano i fatti schematicamente e spesso macchiati di parzialità politica.

La storia va studiata non come una cronaca di eventi, ma andando a sviscerare a fondo ciò che albergava negli animi dei protagonisti di allora.

Di tutta questa vicenda ne ho parlato con il Presidente del Com.It.Es., Maurizio Mior. Lui è un grande studioso di storia e, considerando il nostro accordo su tale questione, mi ha fatto un’allettante proposta. L’idea è quella di realizzare degli eventi-incontri dove ci racconterà ciò che non si conosce della storia del nostro Paese.

Avremo così un calendario di interventi, ancora da perfezionare, ma che presto proporremo ai nostri lettori. Ricordate sempre l’importanza di queste conoscenze, testimoniare per non dimenticare!

Stefano Dottori

Un pensiero su “Studiare la storia per capire oggi.”

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