Mar. Mar 5th, 2024
città misteriosa

La città misteriosa del nostro quiz settimanale è situata nell’estremo nord-est dell’isola di Gran Canaria. Risalendo ancora la costa orientale… Il ‘Quizziamo insieme’ di questa settimana è facilissimo!

Breve descrizione geografica

E’ un comune spagnolo di circa mezzo milione di abitanti; essa è la città principale dell’isola di Gran Canaria nella comunità autonoma delle Canarie (di cui, insieme a Santa Cruz de Tenerife, è il capoluogo), nonché capoluogo della provincia di Las Palmas costituita dalle tre maggiori isole orientali dell’arcipelago: Gran Canaria, Fuerteventura e Lanzarote (compresa la piccola isola La Graciosa).

Il comune si estende per 100,55 km² (ISTAC, 2003), con un’altitudine media di 8 metri sul livello del mare.

È la più grande città delle Isole Canarie e la zona attorno alla città conta oltre 700.000 abitanti, costituendo così la maggiore area metropolitana delle Canarie e la nona della Spagna.

La città, la più cosmopolita delle Isole Canarie, ha diverse spiagge, la più famosa delle quali è la spiaggia di Las Canteras, considerata una delle migliori spiagge urbane del mondo.

Situata nella zona nord-orientale dell’isola di Gran Canaria, a circa 150 km dalla costa del Marocco, nell’Oceano Atlantico, ha spesso clima desertico, mitigato dalla corrente delle Canarie, facendo registrare spesso temperature piuttosto calde nel corso dell’anno e precipitazioni scarse. La temperatura media annua si aggira sui 21 °C. Secondo una ricerca dell’Università di Syracuse (Stati Uniti) gode del migliore clima al mondo.

Cenni storici

La città è ambita meta turistica alla quale giungono turisti da ogni parte del mondo. La sua storia secolare risale al Medioevo.

La città misteriosa fu fondata da Juan Rejón nel 1478, divenendo nel secolo seguente un importante scalo sulla rotta delle Americhe.

Nel 1599 venne saccheggiata e, in parte, distrutta dai pirati olandesi, ma la sua ripresa fu rapida. Nel corso del Settecento e dell’Ottocento ricevette numerosi immigrati europei provenienti, oltre che dalla Spagna anche dal Portogallo, dall’Italia e da altri paesi europei.

Nel 1852 la città misteriosa divenne porto franco, imponendosi nei decenni seguenti come uno fra i più importanti scali marittimi spagnoli.

Evoluzione demografica

La città negli ultimissimi anni è cresciuta, sia urbanisticamente che demograficamente, con il conseguente innalzamento socio-economico. Oggi è la più popolata città delle Canarie e una delle più importanti della Spagna. Il gigantesco ampliamento del Puerto de La Luz e l’ampliamento dell’aeroporto internazionale, situato al centro-sud-est dell’isola, sono il sintomo di questa crescita. Il suo aereoporto è il quinto di Spagna per numero di passeggeri transitati (circa 12.000.000 nel 2022).

Punto d’incrocio delle linee marittime di tre continenti, Puerto de la Luz è un attivo scalo d’appoggio della navigazione atlantica.

Le maggiori attività economiche sono la pesca e la lavorazione del pesce, oltre l’industria enologica, le industrie alimentari e dei fertilizzanti chimici.

La maggiore evoluzione demografica della città si è avuta dopo il 1768 (aumento dei traffici commerciali tra Europa e Americhe) e tutt’ora in aumento.

Turismo e attività

Tra le maggiori attrazioni della città ricordiamo la spiaggia di Las Canteras, una delle più grandi spiagge urbane del mondo. Da vedere il grande acquario con oltre cento specie di animali marini. Da visitare i quartieri storici di Vegueta e Triana contraddistinti da un’architettura coloniale e che contengono un patrimonio storico di oltre 500 anni.

Interessante il Giardino Botanico Viera e Clavijo con le sue numerose piante tropicali.

Molto viva è l’attività culturale della città che si realizza in varie strutture tra le quali l’auditorio Alfredo Kraus, il teatro Pérez Galdós, il teatro Cuyás.

Da vedere la casa di Colón (Cristoforo Colombo), il museo canario, il castello de La Luz e il castello de Mata e la Cattedrale di Sant’Anna.

Per gli amanti delle belle arti c’è da visitare il Centro Atlantico di Arte Contemporanea e la Casa museo di Pérez Galdós. Interessanti i balconi di Vegueta, l’architettura razionalista e neocanaria della Città Giardino.

Per quanto concerne l’aspetto gastronomico, la città offre le più svariate soluzioni: dalla cucina canaria a quella internazionale ed anche quella italiana.

Nella zona centrale della città vi sono vari centri commerciali: dal mercato tradizionale (Vegueta, el Puerto, el Central, el Agricola de San Lorenzo e molti altri ancora).

Appena fuori città è interessante andare a vedere la caldera de Bandama (la bocca di uno dei maggiori vulcani dell’isola attualmente tranquillo).

La sicurezza

A Gran Canaria si possono trovare tutte le garanzie sanitarie che qualsiasi capitale europea può offrirti e una vasta rete di assistenza medica pronta a rispondere a qualsiasi tipo di inconveniente.

In caso di emergenza, è possibile contattare direttamente il numero verde 112, operativo 24 ore al giorno e che risponde alle chiamate in 5 lingue: spagnolo, inglese, tedesco, francese e italiano.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *