Ven. Mar 1st, 2024

Un vino rosso (tinto), ancora della Bodega Los Berrazales che mi è piaciuto e che ho gustato con una ottima pietanza di carne della quale parlerò dopo.

Il vino

Vediamo quali sono le caratteristiche di questo vino che viene mantenuto per sette mesi chiuso in botte di rovere americano. La sua composizione è costituita dal 50% di uva tintilla e dal 50% di uva listàn negro.

Vino rosso secco della Bodega de los Berazzales (un vino è considerato secco quando lo zucchero presente nell’uva viene completamente (o quasi) convertito in alcol durante il processo di fermentazione).

La sua gradazione alcolica si aggira attorno ai 13,5°. Senza dubbio è un vino esclusivo per il quale, personalmente, non ho riscontrato valide somiglianze con un vino italiano. Il suo colore è rosso ciliegia, con toni violacei, pulito e luminoso. L’odore fa trasparire un profumo fruttato, con frutti rossi, freschi e intensi. Il sapore rivela che il vino è di media struttura, con tannini morbidi ed equilibrati, nel retrogusto ci ricorda la sua freschezza di frutti rossi e tocchi di tabacco verde con note minerali.

Questo vino (prezzo altino: 15/18 euro, giustificato solo dal numero ridotto di bottiglie a disposizione per la vendita) si può trovare solo presso la Bodega de Los Berazzales nella Finca de La Laja, calle de los Romeros (s/nc), Valle de Agaete – Gran Canaria (tel.:  628 922 588). Per appuntamenti, pranzi o altro, parlare con il signor Victor.

L’abbinamento della pietanza ed il quiz

In conclusione, un buon vino da gustare con una carne non grigliata, per la quale è necessario un vino come il Nebbiolo o Chianti o, salendo di grado, il Barbera d’Asti o il Falerno; una carne, quindi, cotta lentamente nel tegame con il suo sughetto speziato e pomodoro.

Mi sto avvicinando alla pietanza da abbinare a questo buon vino che essendo un vino canario gli ho posto accanto un buon piatto di carne cucinata come la “carne de cabra”, tipico piatto canario!

L’arcipelago Canario, pur appartenendo alla Spagna, conserva una cucina che si differenzia in molte cose da quella della penisola. I motivi possono essere svariati, la distanza, il traffico marittimo proveniente dal centro e sud America e altro ancora. I sapori che si possono rilevare sono indubbiamente forti (uso di condimenti e spezie). La carne di capra, cotta nella maniera canaria, è abbastanza laboriosa, ma il risultato premierà la fatica profusa. La carne di capra è un prodotto naturale con un basso livello di grassi e un apporto elevato di proteine. È un piatto, tra l’altro, che molti medici indicano come consigliabile nelle diete.

In cosa consiste il quiz

Nel seguito, in due paragrafi separati, fornirò gli ingredienti e la preparazione. La ricetta seguita è quella indicata da due chef canari (perfettamente identiche). Le varianti sono tante, ma questa sembra essere la più veritiera. In entrambi i paragrafi verranno trascritti due errori per ogni paragrafo (totale quattro errori) dei quali uno consiste in una omissione e un altro di un errore vero e proprio, per un totale di due omissioni e di due errori. Dovrete indicare le due omissioni e i due errori. Naturalmente il vincitore sarà quello che nel minore tempo si avvicinerà maggiormente alla soluzione. Comunque nella ricetta scriverò le domande più precisamente.

Ingredienti per quattro persone

  • 1 kg di carne di capra tagliata a spezzatino (le ossa devono essere tolte minuziosamente);
  • 1 cipolla grande, 2-4 carote;
  • peperoncino, olive (senza osso);
  • mandorle (e/o noci), uvetta;
  • 2 peperoni rossi;
  • vino rosso (≥ 13 °);
  • sale, timo, cumino e acqua (tiepida).

QUIZ: tra questi ingredienti c’è un’omissione (manca un ingrediente) ed è presente un errore.

Per la quantità di verdure io consiglio sempre di abbondare (carote, peperoni e come variante io aggiungo anche due zucchine, anche se la ricetta originale non ne parla).

Preparazione

  • Tagliare la cipolla, lo zenzero, le carote, i peperoni, le zucchine (se le avete messe), a tocchetti o a pezzettini piccoli;
  • in un tegame abbastanza grande mettere un po’ d’olio e la cipolla tagliata a pezzettini, fatela appena appassire;
  • aggiungete nel tegame, in un’unica soluzione, tutti gli ingredienti (carote, peperoni, zucchine, olive, mandorle (alcuni mettono anche le noci)), timo, cumino, sale e un bicchiere di vino rosso;
  • lasciate cuocere a fuoco medio e con il tegame non totalmente coperto per 20-25 minuti (ogni tanto dare un’occhiata e girare);
  • coprire tutta la carne con l’acqua e con il tegame quasi coperto del tutto, a fuoco basso, lasciare cuocere per un’ora e mezza/due ore.

QUIZ: In questo procedimento c’è un’omissione (manca da fare una cosa basilare) ed un errore.

Nel prossimo numero le risposte al quiz, dopo aver provato questa ricetta … vedrete: è da leccarsi i baffi!

fonte immagine: https://www.bonviveur.es/recetas/carne-de-cabra-compuesta

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