Mar. Mar 5th, 2024

Ormai, a livello mondiale, l’aglio è considerato uno dei più importanti farmaci della natura. Ma come tutti i farmaci che forniscono benefici presentano anche delle controindicazioni.

Nel mio recente articolo dedicato all’aglio del 28 settembre del 2022, ho parlato in generale delle qualità di questo alimento. Ho continuato ad informarmi sugli effetti positivi che esso può fornire al nostro corpo, ma poi sono anche spuntati i problemi e le relative controindicazioni.

Già abbiamo detto che questo alimento era conosciuto sin dai tempi antichi: egizi, greci, romani, … ed erano conosciute le sue preziose proprietà. Ricordiamo che l’aglio è annoverato tra le piante medicinali.

Precisiamo che per rendere l’aglio attivo nelle sue funzioni va ingerito o masticandolo o tagliandolo (triturandolo). Questo perché esso, ancora sano, possiede una molecola (alliina) che è inattiva. Rompendolo (tagliandolo, masticandolo o sfregandolo sul pane) si produce un enzima  (allinasi) il cui intervento trasforma l’alliina in allicina che è il principio attivo dell’aglio.

Come già precedentemente accennato le sue proprietà sono:

  • antibatteriche (uccide ed impedisce lo sviluppo di batteri);                                                                
  • antivirali (combatte le infezioni causate da virus);
  • antimicotica (contro le infezioni da funghi patogeni);
  • antiparassitarie (tratta le malattie parassitarie causate da amebe, ectoparassiti, ecc.).

Quindi, come medicamento, l’aglio può essere assunto giornalmente (qualche fettina fino ad uno spicchio). Oltre alle proprietà sopra dette, ricordiamo che esso abbassa il rischio di prendere un raffreddore del 60%. Nel caso che il raffreddore fosse già in corso, la terapia “agliosa” riesce a ridurre la sintomatologia del raffreddore del 70%.

Tra l’altro tale pianta medicinale:

  • abbassa la pressione arteriosa (se soffriamo di pressione alta);
  • riduce il colesterolo cattivo (LDL) e i trigliceridi, senza abbassare il colesterolo buono (HDL);
  • risulta utile per le malattie neurovegetative (come l’Alzheimer);
  • utile anche agli sportivi perché abbassa la frequenza cardiaca e riduce il tempo di recupero;
  • migliora la sensibilità insulinica, migliorando il controllo glicemico;
  • risulta un ottimo disintossicante da metalli pesanti (piombo, alluminio, ecc.).

Dinanzi a tutte queste straordinarie qualità, tuttavia, è necessario fare molta attenzione perché esistono delle controindicazioni che non vanno assolutamente prese sottogamba.

Poiché l’aglio è un potente fibrinolitico ovvero agisce distruggendo la fibrina che forma la trama fibrosa dei coaguli. Ciò comporta la riduzione dell’aggregazione piastrinica con la conseguenza che il tempo di coagulazione del sangue aumenta del 20/30%. Pur considerando positivo rendere il sangue più fluido, tuttavia chi deve assumere farmaci anticoagulanti (esempio, aspirina) o farmaci antinfiammatori, dovrà dirlo al proprio medico.

Inoltre, per qualsiasi intervento chirurgico si dovrà smettere l’assunzione dell’aglio almeno cinque giorni prima dell’intervento, fino a due giorni dopo per evitare problemi emorragici.

Particolare attenzione alle donne che hanno il ciclo mestruale abbondante, è sconsigliata questa terapia anche per chi ha infiammazioni perianali (emorroidi, ecc.). Questo perché l’aglio rende il bolo fecale più acido e questo, passando per il retto acidifica ulteriormente la zona aumentando l’infiammazione.

Se si è ipertesi (alta-pressione) e si stanno assumendo farmaci, chiedere al medico se potete assumere quotidianamente il vostro aglio, questo per evitare crisi ipotensive.

Naturalmente questa terapia non è consigliabile a chi soffre di bassa pressione, né a chi sta assumendo farmaci per controllare la glicemia alta. Anche sconsigliabile a coloro che soffrono di gastrite/ulcera causata da ipercloridria (eccesso di acido cloridrico nello stomaco) perché l’aglio stimola la secrezione di acido cloridrico.

Infine, l’assunzione dell’aglio è sconsigliata in gravidanza (pericoli per il feto) e in allattamento.

Nota bene – Quanto detto vale solo per l’assunzione giornaliera dell’aglio crudo. Se l’aglio lo usate per cucinare non ci sono problemi particolari, potete usarlo tranquillamente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *