Chiunque sia stato per un po’ di tempo sull’isole di Gran Canaria avrà certamente notato un fenomeno particolare. Il tempo sembra scorrere più lentamente su queste isole.
In parte questo potrebbe essere dovuto al fatto di avere condizioni di luce e sole anche in periodi dell’anno in cui altrove è inverno e questo ha fatto sì che ci sia chi parla di primavera o estate tutto l’anno.
Ma l’altra condizione è la sensazione di vivere sospesi tra gli anni ’80 e gli ’90, in un atteggiamento vacanziero che porta le persone a sentirsi più leggere e a vivere la vita in maniera più rilassata.
Qui arriviamo al punto, se vogliamo proprio trovare una pecca. L’atteggiamento a volte diventa anche troppo rilassato. I lavori cominciano e sembrano non finire mai, come in un atteggiamento pirandelliano che invita a completare i compiti e gli impegni presi in un imprecisato mañana. C’è tempo domani per decidere, per definire e nel frattempo godiamoci le meraviglie del posto e una serata rilassata con una passeggiata in spiaggia.
Un altro rovescio della medaglia è il fatto che questo porti le persone a essere meno attive e a un progressivo impigrimento o in alcuni casi anche di profonda malinconia e un senso di pesantezza.
Come reagire? Per fortuna basta fare due passi per incrociare un ritmo latino, una festa di piazza, una verbena, un evento di romeria o un palco dal quale si canta e si balla. Perciò ecco il contraltare a questo apparente stato di calma perenne che si anima sulle note di un merengue a due passi dalla spiaggia.
Nel dubbio quindi buona passeggiata e buon caffè in riva al mare e se qualche problema vi sfiora provate a rimandarlo a mañana.
