Mer. Feb 21st, 2024
intelligenza emotiva

Intelligenza Emotiva:

“Per capire i sentimenti degli altri devi innanzitutto comprendere i tuoi”

Daniel Goleman

L’intelligenza non è tutto. A caratterizzare il nostro comportamento e la nostra personalità è una miscela in cui il quoziente intellettivo si fonde con virtù quali l’autocontrollo, la pervicacia, l’empatia e l’attenzione agli altri: in breve, l’intelligenza emotiva.

In termini pratici, questo significa essere consapevoli che le emozioni possono guidare il nostro comportamento e avere un impatto sulle persone e imparare a gestire quelle emozioni, sia le nostre che quelle degli altri. 

L’intelligenza emotiva serve a costruire relazioni più forti, avere successo a scuola e al lavoro e perseguire efficacemente i tuoi obiettivi di carriera e personali. Può anche aiutarti a connetterti con i tuoi sentimenti, trasformare l’intenzione in azione e prendere decisioni su ciò che conta davvero per te.

Essa è una chiave d’accesso per il riconoscimento, l’identificazione e una attribuzione del giusto nome alle proprie emozioni, e a quelle altrui. Non è una dote innata ma è possibile svilupparla per raggiungere i propri obiettivi.

Permette alla persona il riconoscimento, la discriminazione, l’identificazione e la giusta nominazione delle emozioni proprie e di quelle altrui.

Si compone di diverse specifiche abilità:

-Percepire le emozioni proprie e l’altrui: capacità percettiva che si esercita attraverso l’osservazione della mimica facciale, guardando i gesti di una persona, ascoltando il timbro della voce.

-Il saper adoperare le emozioni, con obiettivi che possono variare in base alle circostanze, ma comunque orientati al problem solving.

-Il comprendere le emozioni e percepirne le sfumature e le variazioni e le evoluzioni nel corso del tempo.

 -Il saper gestire le emozioni, ovvero l’essere in grado di regolarle e “governarle”, così da raggiungere l’obiettivo prefissato.

Attraverso l’intelligenza emotiva è possibile vivere benefici concreti nella vita di tutti i giorni. Innanzitutto sperimentare un maggiore ottimismo, essere in grado di sviluppare e attuare un comportamento prosociale. Le sue abilità sociali, che risulteranno più sviluppate, determineranno vantaggio anche per la comunità nel suo insieme.

Grazie all’intelligenza emotiva, le relazioni con il nucleo familiare e, in ambito più esteso, con i propri pari risulteranno più positive e funzionali. Nel contesto lavorativo i rapporti saranno migliorati.

Se avete domande o volete fare un percorso insieme e a me potete contattarmi in redazione o ai miei contatti : ilariacavinapsicologa@gmail.com  

cell. +393345761858

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