Ven. Mar 1st, 2024
fortuna

Aglio, fravaglio, fattura ca nun quaglio, corna, bicorna, capa r’alice e capa r’aglio

È una delle più note formule scaramantiche anti malocchio; è rimasta nella memoria di molti giovani degli anni Settanta, grazie a Peppino De Filippo, fratello di Eduardo, che in televisione in quegli anni interpretava il mitico Pappagone, personaggio timido, pasticcione e sfortunato che ogni volta, prima di mettersi regolarmente nei pasticci, recitava:
Aglio, fravaglio, fattura ca nun quaglio,corna, bicorna, capa r’alicee capa r’aglio.
Secondo gli “esperti” nel settore, per funzionare alla perfezione, la formula deve essere seguita da tre sputacchiatine e tre gesti di corna fatti con entrambe le mani e volti all’ingiù.

Ma quanti di noi, nel 2024 si avvalgono di simili sistemi per tenere lontano il malocchio? Quanti di noi credono nel malocchio?

Chi di noi in un momento di incertezza non ha toccato ferro o incrociato le dita?

Generalmente si dice:

Io non credo a queste cose ma non si sa mai….

Così si evita di passare sotto una scala, di aprire un ombrello in casa.

Per non parlare delle date; il venerdì 17 è considerata giornata funesta.

Conobbi un famoso imprenditore che mai e poi mai sarebbe uscito di casa di venerdì 17.

Queste pratiche scaramantiche variano da cultura a cultura, ma il loro scopo comune è quello di placare il fato e cercare la protezione dagli eventi avversi.

L’esperienza di ognuno di noi ci insegna che la sfortuna si annida nei recessi più oscuri della nostra esistenza. Può colpire senza preavviso, come un fulmine improvviso in una giornata serena. La perdita di un lavoro, una malattia improvvisa o una serie di sfortunate coincidenze possono scuotere le fondamenta della nostra sicurezza. Tuttavia, è importante ricordare che la sfortuna è spesso temporanea e può essere superata con resilienza e determinazione.

Dopotutto fortuna e sfortuna sono intrinsecamente legate e spesso si rivelano come le due facce di una stessa medaglia.

L’esperienza umana è un equilibrio delicato tra il caso e la scelta, e navigare tra le acque agitate della vita richiede una combinazione di coraggio e accettazione.

In conclusione, la fortuna, la sfortuna e le scaramanzie sono elementi intricati che intrecciano la trama della nostra vita. Mentre cerchiamo di incanalare la fortuna a nostro favore e allontanare la sfortuna con le nostre scaramanzie, è fondamentale comprendere che il destino è un viaggio imprevedibile.

Affrontare la vita con apertura mentale, coraggio e resilienza può renderci più capaci di affrontare le sfide .

Soprattutto sapremo apprezzare appieno i momenti di fortuna che illuminano il nostro cammino.

Se credi nella ‘malasuerte’ o hai avuto nella tua vita esperienze, avventure, aneddoti o storie insolite… scrivici in redazione o raccontale nei commenti all’articolo.

www.arcipelagocanarie.eu avrà il piacere di pubblicarle.

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