Editoriale 1_anno II°

ByTommasina Guadagnuolo

31 Agosto 2025
editoriale

Scuola, ricomincia un nuovo anno scolastico: il ‘sistema’ Italia… dalla valutazione numerica al modello Finlandia. Quale sistema prepara meglio adulti competenti?

Eventi di cronaca, vi ricordate la lettera della famiglia finlandese scappata dalla scuola italiana di qualche tempo fa? Ha ripuntato i riflettori sulla questione scuola, e in particolare il funzionamento del nostro sistema Italia rispetto a quello degli altri Paesi comunitari.

In Finlandia i bambini iniziano la scuola dell’obbligo a sette anni. A sedici decidono se proseguire, ed hanno solo due opzioni in caso affermativo: il liceo o la scuola professionale. Nella scuola dell’obbligo, che è per tutti pubblica, non esistono scuole private.

I bambini/ragazzi non vengono valutati con voti nel senso che conosciamo in Italia.

La valutazione del singolo infatti, non è fatta rispetto ai suoi pari, ma rispetto al livello raggiunto dal bambino stesso (rispetto al passato, durante il suo corso di studi) nelle singole competenze, ai progressi  fatti, agli obiettivi raggiunti e da raggiungere.

Sono molti i pedagogisti che ritengono tale metodo più funzionale del sistema che utilizziamo in Europa… Per la crescita del bambino, per la costruzione delle sue competenze e nella formazione dell’adulto di domani. E’ davvero così? Come funziona oggi l’educazione scolastica italiana?

Parliamo di scuola spesso spinti da eventi di cronaca, ma l’argomento, che coinvolge tutti come individui, è narrato dai media a volte con fretta e superficialità. Per esigenze di sintesi, spesso ci si trova nella difficoltà di trovare le parole giuste e a semplificare troppo concetti complessi.

Del linguaggio, dei sistemi, degli esempi più o meno virtuosi, è giusto che trattino esperti del settore… Ma al di là delle diverse posizioni, l’intento è quello di restituire la giusta centralità ed un podio appropriato alla narrazione di un fenomeno, la scuola, che interessa l’intera comunità!

Perché, banalmente, ha il compito di preparare gli adulti di domani…

fonte immagine: prezi.com