Sab. Mar 2nd, 2024

La bocca rappresenta una sorta di porta dalla quale si transita per arrivare all’apparato digestivo e a quello respiratorio.

Descrizione

L’interno della bocca è rivestito da membrane mucose. In essa troviamo un tessuto caratterizzato da elementi cellulari fittamente addossati e disposti in uno o più strati, l’epitelio. Esso è una mucosa che riveste la cavità orale comunicante con l’esterno. La sua superficie si mantiene costantemente umida grazie alla presenza di ghiandole che producono muco. Il muco, a sua volta, è una secrezione viscosa, con funzione principalmente lubrificante e protettiva, prodotta da apposite ghiandole. L’epitelio della bocca ha un colore variabile da rosa-rossiccio a gradazioni di marrone fino ad arrivare al nero. Il colore di questa mucosa tende a essere più scura nelle persone di pelle scura, perché i melanociti, le cellule che producono la melanina, un pigmento che conferisce il colore a capelli, pelle e occhi, sono più attivi.

Le gengive, invece, solitamente sono di un rosa più chiaro e aderiscono ai denti.

Il palato, il tetto della bocca, è diviso in due parti:

  • la parte anteriore presenta dei solchi ed è dura (palato duro);
  • la parte posteriore è relativamente liscia e molle (palato molle).

Le membrane mucose umide che rivestono la bocca proseguono all’esterno, formando la parte rosa delle labbra, che si fonde con la pelle del viso. La mucosa delle labbra, sebbene inumidita dalla saliva, tende però a seccarsi essendo a contatto diretto con l’aria.

Nella parte posteriore della bocca pende una sottile struttura muscolare, l’ugola che pende dalla parte posteriore del palato molle. Essa separa la parte posteriore del naso dalla parte posteriore della bocca.

La lingua, che serve ad assaporare e mescolare il cibo, si trova sul pavimento della bocca, non è liscia, ma ricoperta da piccolissime sporgenze (papille del gusto). Queste contengono i calici gustativi che consentono di percepire il gusto del cibo.

Panoramica della bocca

Le ghiandole salivari producono la saliva. che passa dalle ghiandole alla bocca attraverso piccoli tubi (dotti salivari). La saliva svolge diverse funzioni: contribuisce alla masticazione e all’alimentazione facendo addensare il cibo in grumi in modo che possa scivolare dalla bocca all’esofago. Inoltre, scioglie gli alimenti in modo che possano essere assaporati più facilmente. La saliva riveste inoltre le particelle di alimenti con gli enzimi digestivi e inizia la digestione.

Gli enzimi digestivi hanno la funzione di favorire la scomposizione, l’assorbimento e l’assimilazione dei principi naturali ed essenziali (vitamine, minerali) che si trovano negli alimenti.

Dopo aver mangiato il cibo, la secrezione salivare allontana i batteri che provocano la carie dentale e altri disturbi. La saliva mantiene integra la mucosa orale e previene la perdita di minerali dai denti. Oltre a neutralizzare gli acidi prodotti dai batteri, contiene anche molte sostanze (come anticorpi ed enzimi) che uccidono batteri, lieviti e virus.

Tuttavia, anche se le difese naturali fanno buona guardia, possono avvenire alcuni tipi di infezioni che possono essere combattuti con l’uso delle erbe medicinali.

Attenzione! Si consiglia sempre, prima di assumere i prodotti descritti sentire il parere del proprio medico o almeno del professionista erborista.

Le piante e le erbe più indicate

Di seguito vengono elencate le piante più idonee e maggiormente indicate dalla scienza per la cura fitologica (con le erbe) della cavità orale.

Parte del materiale seguente è stato desunto dai seguenti testi:

  1. Fabio Firenzuoli – Le 100 erbe della salute – Tecniche Nuove, Milano – 2003
  2. ERBE CHE CURANO – Editore DEMETRA – Realizzazione redazionale a cura di EBLA. Studio editoriale (VR) – Giunti Gruppo Editoriale, Firenze 2002, su licenza di DEMETRA s.r.l. – Seconda edizione: aprile 2000).

Acetosa

È una piccola pianta (15 cm) formata da esili steli che sorreggono le foglie a forma di cuore. I fiori presentano 5 petali bianco-rosati con striature più evidenti e compaiono in primavera. In natura si possono trovare in boschi umidi e ombrosi. Ricca di varie sostanze tra le quali la vitamina C ha la proprietà di essere diuretica, dissetante, astringente, depurativa e decongestionante.

Il decotto si usa per problemi gastrici e intestinali e per una cura depurativa del sangue.

Compresse di decotto si usano per dermatosi e accessi cutanei; inoltre, la masticazione delle foglie fresche è utile contro piccole ulcere della bocca. L’infuso aiuta a mantenere giovane ed elastica la pelle. Si può mettere nelle insalate.

Attenzione! Il suo uso è sconsigliato a chi soffre di disturbi renali, di fegato ed intestino, per l’alto contenuto di acido ossalico, tossico per chi soffre di nefrite.

Agrimonia

Già descritta nell’articolo ARTRITE E ARTROSI 1A PARTE

Aneto

Pianta erbacea annuale con fusto cavo di 50-70 cm di colore verde chiaro solcato. Le foglie sono tri-tetrapennate. I fiori piccoli, riniti ad ombrello, sono di colore giallo e compaiono dalla primavera all’estate. In natura si trova in terreni asciutti tra la pianura e la media collina. Ha proprietà carminative (limita la formazione e soprattutto il ristagno di gas a livello gastro-intestinale, favorendone l’espulsione dallo stomaco e dall’intestino), antispasmodiche (diminuiscono l’eccitabilità del sistema nervoso e le contrazioni anormali spasmodiche dei muscoli), diuretiche e vermifughe.

Si può usare come infuso, polvere di semi, vino ed essenza per combattere l’aerofagia e il meteorismo e agevola la digestione se spargiamo un po’ di semi sopra il cibo.

La tisana dei semi agevola la secrezione lattea, calma il vomito ed il singhiozzo; indicata per le coliche dei bambini piccoli e per combattere raffreddori e tosse.

In uso esterno gli sciacqui con l’infuso agiscono contro le infiammazioni della bocca.

Anserina

Pianta erbacea con foglie pennate e di forma ovale, seghettate, di colore verde-biancastro. I fiori hanno cinque petali e sono gialli e fioriscono da giugno ad agosto. Si trovano in regioni umide e terreni calcarei.

Ha la caratteristica di avere proprietà astringenti, antispasmodica e antitermica.

Decotto e vino contro gli spasmi intestinali, diarrea. Per uso esterno il decotto può essere utilizzato per clisteri e lavande vaginali, compresse su ulcerazioni; gargarismi per l’infiammazione della bocca e della gola.

Castagno

Grande albero (30 m), dal legno duro, ha la corteccia grigiastra e liscia che tende a screpolarsi con l’età. Ha grandi foglie lanceolate e margine seghettato. I fiori sono giallognoli e si vedono in primavera-estate; i frutti prodotto sono le castagne. Vi sono grandi boschi di castagno ed è un albero che predilige la quota collinare, montuosa.

Ha proprietà sedative per la tosse, nutritive e astringenti.

In caso di avitaminosi e debilitazione se ne consiglia l’uso per il suo alto valore nutritivo.

Infuso e decotto per affezioni bronchiali e diarrea. Gargarismi con l’infuso di foglie per infezioni bronchiali e diarrea. Gargarismi con l’infuso delle foglie per infiammazioni di gola e bocca.

Cipolla

È una pianta biennale dotata di un grosso bulbo con venature verticali, rivestito per protezione da sottili membrane. Le foglie alla base della pianta sono tubolari, lunghe e all’apice tanti fiorellini bianco-verdastri a forma di ombrello. La pianta fiorisce in estate. Esistono diverse qualità e la sua diffusione è mondiale.

La cipolla possiede diverse proprietà: oltre a contenere sostanze importanti come la vitamina C e vari sali minerali ha il pregio di essere battericida, carminativa (promuove l’espulsione dei gas dallo stomaco e dall’intestino).

Il suo impiego è multiplo: cruda o cotta per l’alto valore nutritivo, contro la stitichezza o tosse; infuso, decotto, vino o sciroppo contro le affezioni delle vie urinarie e la ritenzione idrica, l’estratto per le infezioni/infiammazioni della bocca e della gola. I cataplasmi caldi servono per far maturare gli ascessi. Utile per frizionare le pelli secche e rovinate.

Coreggiola

Pianta erbacea con fusti di circa 40 cm. Le foglie alterne hanno forma lanceolata. In estate compaiono piccoli fiori verde-biancastro o rossastri. Si trova nei terreni incolti.

Ha diverse proprietà come essere astringente, diuretica ed emostatica (antiemorragica e cicatrizzante esterno).

Infuso e decotto per gotta, abbondanti mestruazioni, diarrea, ritenzione idrica. Le compresse imbevute nel decotto per piaghe e piccole ferite; gargarismi con l’infuso e bocca infiammate. Due tazze di decotto al giorno contro la cellulite.

Nella prossima seconda parte termina l’elenco delle piante e saranno proposti prodotti (fai da te) che possano aiutare il paziente.

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