Sab. Mar 2nd, 2024
artriteartrite

Artrite e artrosi rientrano nella più ampia categoria delle patologie reumatiche che interessano direttamente tutte le articolazioni del corpo umano.

(Testi di riferimento: 1) Erbe che curano – Demetra – Gruppo Giunti editore; 2) Fabio Firenzuoli – Le 100 erbe della salute – Tecniche nuove)

Artrite e artrosi interessano le articolazioni ed entrambe sono caratterizzate da dolore di varia intensità accompagnato da rigidità e limitazione nei movimenti delle articolazioni colpite.

Sono proprio queste somiglianze a generare talvolta la confusione tra artrosi e artrite, a volte scambiate l’una per l’altra. Eppure sono due malattie ben distinte che si differenziano in diversi punti. Primi tra tutti, la natura della patologia e l’età dei soggetti colpiti: l’artrite è una patologia infiammatoria cronica di origine autoimmune che può svilupparsi in soggetti di ogni età, anche nei bambini, mentre l’artrosi è una malattia degenerativa che insorge soprattutto dopo i 50 anni.

L’artrite si manifesta con l’infiammazione articolare caratterizzata da gonfiore, tumefazione, arrossamento, rigidità, aumento della temperatura nell’area colpita. Quasi sempre questi effetti sono accompagnati da dolori che comportano anche la perdita della capacità motoria delle articolazioni interessate.

Le forme più severe possono deformare le articolazioni, compromettendo la capacità di svolgere anche i più semplici compiti quotidiani. Possono esserne colpite persone di ogni età e con il passare degli anni l’infiammazione tende a peggiorare se non riconosciuta e curata adeguatamente. Esistono diversi tipi di artrite, tra cui l’artrite reumatoide (anche nei giovani), la gotta, l’artrite nell’ambito di malattie del connettivo quali il lupus eritematoso sistemico.

L’artrosi, a differenza dell’artrite, non è una malattia infiammatoriama una forma degenerativa cronica. Colpisce soprattutto le persone più avanti con gli anni perché è connessa all’usura delle articolazioni. Le strutture articolari più frequentemente colpite sono quelle maggiormente sollecitate dal peso e dall’attività, tra cui ginocchia, anche, spalle, mani, piedi e colonna vertebrale. Con il processo degenerativo dell’artrosi si assiste a un assottigliamento della cartilagine articolare e in seguito a deformità ossee che causano il dolore e i sintomi specifici dell’artrosi, particolarmente evidenti a livello delle falangi distali delle mani, per esempio.

Le piante

Agrimonia

Erbacea perenne eretta (70 cm) con fusto ramificato solo nella parte finale e ricoperto di peluria, foglie disposte in modo alternato verdi sopra e bianche sotto, di forma ovale con margine dentellato. Fiori gialli estivi. Proprietà: astringente, antinfiammatoria, emostatica, analgesica. Ottima contro la diarrea, vitamina B, K, ferro e olio essenziale. Infuso e decotto per emorragie, perdite ematiche, disturbi di fegato, infiammazioni bocca e gola, disturbi vie urinarie, diabete, reumatismi e artrite.

Betulla

Già descritta nell’articolo INFIAMMAZIONI VIE URINARIE

Boswellia

Albero originario dell’India, noto come pianta dell’incenso, dal quale, per incisione, si ricava una resina il cui estratto è molto usato nella medicina ayurvedica (medicina tradizionale indiana) per il diabete, per la febbre, per le malattie cardiovascolari, neurologiche e dermatologiche. Recentemente è stata anche confermata un’importante attività antireumatica, con particolare riferimento all’artrite reumatoide. Estratti di Boswellia sono prescritti nella terapia dell’apparato osteoarticolare e non: dolori artritici, artrosi, artrite reumatoide, fibromialgie, miositi, tendiniti, periartriti, flogosi delle parti molli, asma bronchiale, reazioni allergiche rinosinusali, malattie infiammatorie della pelle (croniche o allergiche), colite ulcerosa, morbo di Crohn, epatopatie croniche. La sua azione può portare anche alla riduzione dei farmaci tradizionali antinfiammatori, cortisonici.

Carciofo

Pianta erbacea, il fusto eretto fino a circa 1,5 m, scanalato e ramificato, foglie verdi molto grandi, fiori azzurri. Proprietà: per disturbi di origine epatica, agevola coleresi (produzione della bile) e diuresi; ha alto contenuto di ferro (contro l’anemia). Si può usare in tintura, vino e decotto per le disfunzioni epatiche e biliari, contro i reumatismi, artrite e gotta.

Carota

Pianta erbacea con radice abbastanza grande di colore arancione; il fusto è eretto (30-50 cm). Ha fiori estivi piccoli e bianchi. Proprietà: vitamina A (carotene), PP, D e gruppo B. Regolazione epatica e intestinale, accresce la secrezione del latte, diuretica, depurativa e limita la formazione e il ristagno di gas a livello gastro-intestinale, favorendone l’espulsione dallo stomaco e dall’intestino. Il succo di carota è indicato per artrite e gotta.

Fragola

Nota e di largo impiego nella cucina è nutritiva, astringente, diuretica e depurativa. Si usa in infuso per diarrea e per agevolare la diuresi; l’infuso di foglie e rizoma per reumatismi e affezioni dell’apparato renale. I frutti sono utili per anemia, artrite e gotta.

Gramigna

Pianta erbacea con lunghi rizomi che emettono sottili fusti eretti (80 cm). Foglie strette e ricoperte di peli. I fiori verdastri compaiono in estate su piccole spighe. Proprietà: potente azione diuretica, sudorifera e depurativa del sangue, cura dei calcoli. In decotto e tisana per le infiammazioni del fegato, milza, vie urinarie, gotta e artrite.

Ortica

Pianta erbacea con rizoma lungo con molte radici piccole e fusto eretto (1,5 m). Le foglie sono opposte con margine dentato. Fiori verdastri estivi poco appariscenti. La pianta è ricoperta da peli urticanti. Proprietà: ricca di clorofilla, vitamina C e sali minerali, è emostatica, antireumatica, cicatrizzante. Si impiega i decotti, succhi, infusi o sciroppo per depurare l’organismo per affezioni dell’apparato intestinale, anemia, artrite e reumatismi.

Peperoncino

Pianta con fusto eretto, foglie alterne. I piccoli fiori bianchi compaiono tra la primavera e l’estate. I frutti di forma e colore diversi sono una specie di bacca carnosa, cava all’interno e ricca di semi. Proprietà: ricco di vitamine C, A, PP (utile per mantenere elastiche le arterie e abbassare la pressione). Nel cibo in polvere, tintura o pasticche come regolatore dell’intestino, fegato e stomaco; una regolare assunzione aiuta a combattere vene varicose, eccesso di colesterolo, arteriosclerosi, reumatismi, artrosi, emorroidi. La capsaicina (o capsicina) è un composto organico presente nei peperoncini: in particolare è la sostanza responsabile del loro sapore piccante. Ha proprietà antidolorifiche e risulta utile contro le infiammazioni e nella gestione di patologie infiammatorie anche importanti come l’artrite reumatoide.

Rafano

Pianta perenne con grossa radice con fusto di 50-60 cm con poche ramificazioni. Foglie verdi, fiori bianchi all’apice della pianta. Proprietà: anticatarrale radice fresca grattugiata), diuretico, azione tonica e corroborante per lo stomaco. Usato come verdura, o infuso (anche acqua di cottura della radice) per bronchiti e come cura diuretica per gotta e reumatismi. Per uso esterno il macerato della radice nella grappa per frizioni contro dolori muscolari e artritici.

Salice

La corteccia del salice, o meglio i suoi derivati, sono indicati come antinfiammatori, antireumatici, antipiretici, anticefalgici. Grazie all’attività antinfiammatoria e analgesica, esplicata dalla salicina contenuta nel salice, il suo uso viene fatto per il trattamento dei dolori reumatici.
Generalmente, per il trattamento di questi disturbi, si consiglia l’assunzione di circa 6-12 grammi di droga al giorno, corrispondenti, indicativamente, a 60-120 mg di salicina (capsule o compresse). Può causare reazioni allergiche in soggetti allergici all’aspirina, Non dovrebbe essere assunto in gravidanza.

Salsapariglia

Sempreverde con radici fibrose e grosse con fusti elevati (2 m), flessibili e ramosi. Foglie alterne, punteggiate di bianco o nero a forma di cuore. I fiori bianco-verdastri compaiono in estate-autunno. Il frutto è una bacca cangiante di colore, verde poi rossa quando matura. Proprietà: depurativa, diuretica e sudorifera; in infuso e decotto per artrite, nefrite e gotta e tutti quei disturbi dovuto ad accumulo di acidi urici dei quali la salsapariglia favorisce l’eliminazione attraverso le urine e il sudore.

Sedano

Pianta erbacea con fusto (1 m) eretto, scanalato e ramificato. Foglie verdi. I fiori bianco-giallastri compaiono in estate. Proprietà: stimolante, depurativo e diuretico; i semi promuovono l’espulsione dei gas dallo stomaco e dall’intestino. Il succo, vino, infuso e decotto per artrite, reumatismi, debolezza di stomaco; infuso dei semi per inappetenza, aerofagia, meteorismo. Decotto per bagni contro i geloni.

Zenzero

Pianta originaria dell’estremo oriente. I suoi principi attivi hanno un’importante attività antinfiammatoria diminuendone l’entità e il conseguente dolore dovuto a malattie reumatiche e dall’emicrania. Esso ha un effetto protettivo sulla mucosa gastrica, pertanto, la pianta può rappresentare un rimedio complementare per i pazienti affetti da artrite.

Nel prossimo numero ARTRITE e ARTROSI (2), parleremo di alcuni preparati che hanno la particolare specificità di aiutare e contrastare le problematiche dovute all’artrite ed all’artrosi.

Fonte immagine: https://medicinafisica.it/wp-content/uploads/artritereumatoide/artrite-reumatoide-zone-corpo.jpg

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