Mar. Mar 5th, 2024
Ricostruzione della città-stato Atlantide

Continenti: dal latino contìnere, “tenere insieme”, è la più vasta delle ripartizioni con le quali si suddividono le terre emerse della crosta terrestre. I continenti sono delimitati perciò da mari e oceani e , a questo proposito faccio una piccola digressione, se me lo consentite.

Piccola digressione

Lo sapevate che anche il Mediterraneo è un oceano? si perchè il suo fondale, parimenti a quello dei suoi cugini più vasti, è composto da rocce basaltiche derivate da eruzioni vulcaniche, proprio come quello delle dorsali oceaniche dell’Atlantico e del Pacifico. Non è un mistero infatti che il Mediterraneo sia ricco di Vulcani, il più grande dei quali è il Marsili nel Tirreno meridionale, che con i suoi 3000m di cono vulcanico, i 30km di larghezza e i 70km di lunghezza, si candida tra i più grandi vulcani europei. Ulteriore prova consiste nello slittamento del mantello africano sotto quello euroasiatico, che comporta un allargamento del Mediterraneo di ben 50km ogni milione di anni (5cm l’anno).

Ma torniamo ai Continenti scomparsi.

Abbiamo visto negli articoli precedenti, qui e qui, la mancanza di prove concrete e scientifiche dell’esistenza di Lemuria e di Mu. Nel terzo articolo di questo breve excursus, invece, abbiamo visto come per Atlantide il discorso sia differente: rilevamenti satellitari e riferimenti storici porterebbero a ritenere che sia veramente esistita.

Il discorso sarebbe concluso qui se, per dovere di cronaca, non mi sentissi obbligato a riportare quanto sostenuto da uno dei maggiori fautori del mito di Lemuria e di Atlantide.

Rivelazioni…

Sto parlando di Helena Petrovna Von Hahn, meglio nota come madame Blavatsky, e delle sue rivelazioni “esoteriche”.

Madame Blavatsky, una principessa russa naturalizzata statunitense, visse nel 1800 e fu una dei fondatori della “teosofia“, la disciplina che, nelle sue intenzioni, dovrebbe racchiudere tutte le dottrine filosofiche-esoteriche.

A lei si deve la stesura di un certo numero di libri su esoterismo e occultismo, frutto dei suoi viaggi in tutto il mondo che la portarono anche in Tibet, dove i monaci, a sua detta, l’addestrarono a sviluppare i suoi poteri psichici. Nel 1873 approdò a New York dove si fece conoscere dal grande pubblico per le sue doti di medium. Nel 1875 diede il suo personale contributo alla conoscenza della storia dell’umanità, pubblicando il suo primo libro: “Iside svelata” guadagnandosi, ai nostri occhi, il primato di prima “complottista” della storia.

In questo libro, composto da due volumi, Madame Blavatsky si dice “ispirata” dagli “antichi maestri” e illustra tutta una serie di teorie sul retroscena occulti del mondo e della sua storia.

Ma è nel 1888, con la pubblicazione dell’altro libro cardine della teosofia, la “Dottrina segreta“, che la nostra Madame Blavatsky ci parla, tra le altre rivelazioni, delle Razze-radici, o Razze-madri, e ci riporta al nostro argomento cardine: l’esitenza dei continenti di Lemuria e Atlantide.

La “Dottrina segreta”

Brevemente (lascio a voi il compito di approfondire se vi stimola l’argomento) vediamo le “rivelazioni” su queste ipotetiche razze-radici.

Dall’inizio della storia sulla Terra ci sarebbero stati già quattro cicli, l’attuale sarebbe il quinto, durante i quali sarebbero nate, prosperate e scomparse, varie razze e sotto razze di umani che si sarebbero passati, diciamo così, il testimone o karma.

All’inizio di questo ciclo, gli uomini non avevano un corpo denso, bensì sottile ed etereo, ancora senza una forma ben definita.

I primi furono i “senza mente” e per la loro ottusità, essi corrisponderebbero all’Adamo del secondo capitolo della Genesi a cui non si sono ancora aperti gli “occhi”. Seguirono i “senza ossa” e, con l’avanzare dell’evoluzione, i “nati dall’uovo” il cui corpo era sempre più denso. Questi sarebbero stati gli abitanti di Lemuria.

Lemuria e Atlantide

I «Lemuriani», inizialmente ermafroditi, si riproducevano espellendo un uovo al di fuori dal corpo. Subirono importanti trasformazioni durante il loro periodo evolutivo e alla fine divennero mortali, consolidando il corpo fisico e dando origine alla riproduzione sessuale come la conosciamo oggi.

Ai Lemuriani succedettero gli «Atlantidei» giganti che vissero 18 milioni di anni fa nel continente chiamato appunti «Atlantide». Generarono sotto-razze che si distinsero per il colore della pelle. Su Atlantide l’umanità cominciò inoltre a sviluppare il linguaggio, cadendo poi nel peccato, generando mostri, e perdendo la funzionalità del «terzo occhio». Alla fine furono distrutti da un cataclisma.

I sopravvissuti dalla distruzione di Atlantide, circa un milione di anni fa, costituirono la base dell’ultima razza, quella degli “Ariani” che poi saremmo noi.

La Blavatsky spiega che è impossibile trovare reperti fossili delle razze anteriori all’ariana, poiché le prime erano eteree, prive di un corpo denso che potesse lasciare tracce di sé, mentre per quanto riguarda la razza atlantidea le loro vestigia sono andate distrutte, oppure quel che resta dei loro fossili giace sul fondo dell’oceano, in attesa di essere rinvenuti.

Come avrete notato, mi sono limitato a esporre le teorie della nostra amica… Lascio a voi trarre le debite conclusioni. Io mi limiterò a porre una sola domanda: ma se i lemuriani erano esserei eterei, perchè deponevano uova?

Conclusioni

Con questo articolo concludo qui la mia breve e ovviamente concisa esposizione sui continenti perduti. Spero che la lettura vi sia stata gradita e sia riuscito a trasmettervi il mio messaggio, che poi è alla base della ricerca scientifica:

Nulla è impossibile a priori, ma lo diventa se non può essere provato. Allo stesso tempo non è detto che ciò che non è scientificamente provato oggi sia del tutto falso, perchè può essere provato domani con il progredire della Conoscenza. L’importante è non cedere alle lusinghe della superstizione.

Giampiero Sorce

Lunga vita e prosperità

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