Ven. Mar 1st, 2024
Canarie. E’ finita la pacchia?Canarie. E’ finita la pacchia?

Ma allora la pacchia alle Canarie è davvero finita?

Lo sento dichiarare molto spesso nei social da persone che sostengono che non è più come una volta.

Eh, Già. Ma dove è rimasto come una volta?

In nessun luogo del mondo! La vita oggi è ancora come era una volta e per stabilire se la pacchia è finita bisogna innanzitutto stabilire cosa si intende per pacchia.

Non c’è alcun dubbio che negli ultimi anni, soprattutto dopo il covid, la differenza del costo della vita tra Italia e Canarie è diminuita.

Per questa ragione tra le motivazioni che spingono gli Italiani a trasferirsi alle Canarie quella del risparmio economico ha perso consistenza, non ci si trasferisce soprattutto per risparmiare.

I prezzi sono aumentati in Italia. Alle Canarie di più

Non mi metterò a fare l’elenco dei costi di mele, piselli e bistecche ma certamente visto che gli aumenti delle materie prime, degli alimentari e di tutto quello che compriamo sono determinati anche e soprattutto dall’aumento delle spese di trasporto, siccome qui quasi tutto viene dall’Europa Continentale il costo del trasporto ha un incidenza maggiore di quanta non ne abbia in Italia.

E quindi: è finita la pacchia?

E’ finita perché costa di più fare la spesa?

No, sembra che la pacchia sia finita perché è aumentato di molto il prezzo delle case; sia in affitto sia in acquisto.

Se torniamo indietro di qualche anno, nel 2016 si trovavano case in affitto a 350 euro. Adesso spesso non basta il doppio.

Io, nel 2016 abitavo già a Gran Canaria. Vivevo in un modesto appartamento di Vecindario, un secondo piano senza ascensore e pagavo 380 euro al mese.

Nelle zone turistiche i piccoli appartamenti nei residence con piscina venivano affittati a partire da 500/550 euro al mese.

Sono passati sette anni, non sette giorni.

Che è successo nel frattempo?

Un’ epidemia che ha condizionato la vita di miliardi di persone, una guerra in Europa e soprattutto la ricomparsa di un mostro che avevamo dimenticato:

L’INFLAZIONE

Gli ultimi due decenni ci avevano abituati a prezzi stabili,

Ma il mondo è cambiato. Si, il mondo, non le isole Canarie

I prezzi sono aumentati ovunque e non si capisce per quale ragione le Canarie non avrebbero dovuto essere interessate da questo fenomeno.

Torniamo ai prezzi degli affitti: dal 2016 sono aumentati del 40-45% nelle zone residenziali e del 50% nelle zone turistiche.

Ma sono passati sette anni, non sette giorni e nel frattempo tutto è aumentato ovunque.

Questo è sicuramente un problema serio per chi qui vive e lavora, in quanto in questi anni gli stipendi sono aumentati in percentuale molto inferiore al costo della vita ed oggi sono tante le famiglie che non possono permettersi di pagare gli affitti attuali.

Non sono pochi gli stranieri “italiani in primis” che hanno deciso di tornare in Patria…

8 pensiero su “Canarie. E’ finita la pacchia?”
  1. Giustissima riflessione Pieraldo.
    Io aggiungerei che nonostante i prezzi siano cambiati in tutto il mondo e quindi di conseguenza anche alle Canarie, rimangono ancora alcuni risparmi alle Canarie in confronto dell’ Italia.
    – Vuoi mettere il risparmio annuale
    del Riscaldamento, che alle Cana
    rie non serve??!!!
    – Vuoi mettere il vestiario, che qui
    alle Canarie è molto più leggero e
    non che comprare vestiti pesanti.
    – Vuoi mettere la benzina che qui
    sta sui 1,25€ al litro e in Italia ho
    visto arrivare anche a 2,70€ al LT.
    Poi ci sono altre cose ( tipo la carne) che costano molto meno.
    Se sommi tutte queste cose, che sono di normale consumo, a fine anno il risparmio c è sempre. Per poi non parlare del clima.
    Per me, anche se meno di 20 anni fa, i vantaggi ci sono ancora.

    1. Grazie Massimiliano per la tua analisi dettagliata e chiara. Continua ad essere un nostro gradito lettore attivo! a presto…

    1. Grazie per il tuo commento Luigi. In fondo il bello si vede con gli occhi del cuore… a presto… Continua ad essere un nostro gradito lettore attivo.

  2. purtroppo e’ una realta’ che potrebbe cambiare se una decina di migliaia di persone tornasse a casa, probabilmente al sud gli affitti hanno avuto un aumento superiore al 60% e nelle zone residenziali anche meno dipende con chi si ha a che fare molti canari hanno contenuto gli aumenti degli affitti riguardo ai prezzi dell acquisto degli immobili bisognerebbe leggere gli andamenti delle canarie dal dopo guerra ,che temporaneamente abbiano raggiunto livelli di valore quasi il doppio della realta’,non e’ una novita gia che non e’ la prima volta che aumentano notevolmente per poi tornare in picchiata,le qualita di queste isole sono molte ma il lievitare delle spesse le rende sempre piu allontanabili,chiaramente gli speculatori sono aiutati dalle condizioni di instabilita che vigono nei tre quarti del Pianeta,un ritorno alla normalita di mete come Turkia,Egitto e altri paesi che gia in tempi non molto lontani avevano cominciato a mettere in crisi gli arrivi in queste isole potrebbe essere un grande problema..Ai principi del 2000 scelsero di aumentare la quantita dei turisti a scapito della qualita,prima esistevano servizi,ozio,discoteche di grido e veri Casino’ a cui puntualmente partecipavano pure facoltosi emiri arabi(in san agustin ancora ci sono i segni)ora pretendono vendere un pugno di sole a prezzi spaventosi

    1. Scenario attuale descritto in maniera tragicamente realistica. Grazie per il tuo commento Paolo… continua ad essere un nostro gradito lettore attivo! a presto…

  3. Io vivo qui dal 2015, e al giorno di oggi, rifarei la stessa scelta, è un posto che a me piace e non lo cambio per niente, ho vissuto prima in Malaga e in Gran Canaria come famiglia abbiamo trovato il nostro posto ideale ,a parte che i miei figli sono nati qui e mai lascerebbero le Canarie, si sentono Canari in tutto, non siamo piante che abbiamo radici, siamo esseri viventi che hanno una breve esperienza terrena, e perché non farla in un posto dal clima piacevole? Buona serata.

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