Ven. Mar 1st, 2024
copertina area 51

L’Area 51 è una base militare dell’Air Force situata in Nevada. Nel mio articolo pubblicato su questo stesso numero 42 di arcipelagocanarie.eu, vi ho parlato del legame che c’è tra questa base sperimentale e la cittadina di Roswell nel New Mexico (potete leggerlo a questo link).

Il clamore destato dal “caso Roswell”, dal presunto sequesto di alieni, dalla retro-ingegneria derivata dalla tecnologia aliena, dalle testimonianze di militari “pentiti”, tutto ciò ha contribuito a dare spunti a scrittori e sceneggiatori per realizzare libri e film di fantascienza.

In fondo, cosa c’è di più affascinante che indagare su un segreto in assoluto il meno segreto di tutti?

E che il “cover up“, ovvero l’insabbiamento, dei fatti sia riuscito benissimo, lo testimonia il fatto che se ne parli liberamente e in continuazione. Mio padre diceva sempre: “Giampiero, se vuoi nascondere qualcosa, mettila più in evidenza possibile”. Ancora oggi sfido chiunque a contraddirlo.

Ma veniamo all’argomento di questo articolo: l’Area 51 e la Fantascienza.

I romanzi

Un romanzo che parla di questa base militare è “Area 51” di Robert Doherty (Urania 1334, 26/04/1998). Questo romanzo, il primo di una serie non tutta tradotta in italiano, rispecchia molto l’ex carriera militare di Doherty nella costruzione della storia: bando ai romanticismi, largo alla dura vita militare (un po’ come Starship Troopers di Heinlein, ma senza raggiungere i suoi livelli). Troviamo tutti gli argomenti cari ai complottisti: cover up (insabbiamento), agenzie governative corrotte, nazisti reclutati come scienziati a fine guerra mondiale, azione e naturalmente alieni! Insomma una miscellanea di argomenti che rendono questo romanzo e i successivi di piacevole lettura, ma certo non dei capolavori.

Una menzione la merita il romanzo “Trattato X” dell’italianissimo Pierluigi Ribichesu, edito da A.CAR nella collana Fantasy Book nel 2018. In breve: Pier Rubj dopo aver vissuto per oltre cinquant’anni nel pianeta Etra, ritorna sulla Terra. Viene accolto dagli americani nell’Area 51, dove creerà una brigata fantasma con l’apporto di tecnologia aliena per eliminare dalla Terra il pericolo nucleare. Le intenzioni di Rubj sono buone: imporre un nuovo ordine mondiale basato su leggi universali: Amicizia, amore, e altruismo.

Per dovere di cronaca Pierluigi Ribichesu afferma che questo romanzo in qualche modo si basa, almeno in parte, su fatti realmente accaduti essendo stato lui stesso rapito dagli alieni. Ma questa è tutta un’altra storia.

I film

Non si può parlare di film che riguardano l’Area 51 senza citare “Indipendence Day” del 1996 ed il suo seguito “Indipendence Day – Rigenerazione” del 2016 e, per la gioia degli appassionati, “Independence Day 3: Final Chapter” in uscita nel 2024 e di cui potete vedere il trailer cliccando sul link.

In questo film, oscar per i migliori effetti speciali, nell’area 51 viene conservato un velivolo alieno che sarà la svolta per respingere il primo attacco alieno della saga. Il riferimento a Roswell non è neanche lontanamente casuale ovviamente.

Un altro film che ha come protagonista un alieno fuggito dall’Area 51 è “Paul” di Greg Mottola del 2011. Protagonista un “grigio” caduto con il suo disco volante nel Wyoming, guarda caso nel 1947, e portato nell’Area 51 dove viene tenuto prigioniero per estorcergli i segreti della sua tecnologia aliena. Con l’aiuto di un MIB (Man In Black) diventato suo amico e di due strampalati appassionati di Fantascienza riuscirà a raggiungere il luogo dell’appuntamento con i suoi fratelli per tornare sul suo pianeta natale. Curiosità del film, la voce italiana di Paul è quella di Elio, Stefano Belisari di Elio e le storie tese.

Le serie

Non potevano mancare le serie streaming dedicate a Roswell e all’Area 51.

Tra tutte citerò Roswell, prodotta tra il 1999 e il 2002. È una serie televisiva ispirata alla serie di romanzi per ragazzi Roswell High di Melinda Metz. Narra di un gruppo di extraterrestri che vivono in incognito a Roswell e della loro lotta per conservare la loro libertà.

Conclusioni

Come sempre il mio articolo non vuol essere esaustivo, troppi titoli dovrebbero essere elencati, ma uno spunto per farvi conoscere libri o film che magari vi siete persi. Perchè il miglior cibo per il nostro cervello è la conoscenza. In tutti i campi.

Non mi resta che augurarvi

Lunga vita e prosperità

Foto e collezione di Giampiero Sorce, foto delle produzioni cinematografiche tratte dal web

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