Mar. Mar 5th, 2024
panettone

42 pasticcerie e forni, provenienti da diverse regioni italiane, si sono sfidati nella quinta edizione del “Panettone Maximo 2023”

Chiudere gli occhi e lasciarsi andare, aspettando che nella mente ritornino ricordi di mandorle, vaniglia, cioccolato, canditi, uvetta, cedro. Riempirsi la bocca di sapori antichi e soffice dolcezza. Sentire con la lingua i famosi vuoti (alveoli) dell’impasto, il burro sciolto, la crosta cotta al punto giusto, caratteristiche del dolce tipico che solo nominarlo fa Natale!

Il Panettone, signori

Il panettone artigianale, una delle cupole più famose del nostro paese.

“Panettone Maximo 2023”

Ben 42 pasticcerie e forni, provenienti da diverse regioni italiane, si sono sfidati nella quinta edizione del “Panettone Maximo 2023”.  La competizione è stata tenuta a Roma, il 3 dicembre, al Salone delle Fontane all’EUR. Un successo straordinario di pubblico e di qualità per una manifestazione che ha l’ambizione di superare i confini ed internazionalizzarsi. I mastri- pasticceri sono stati giudicati da una giuria composta oltre che da esperti del settore, da giornalisti nazionali ed esteri e dal pubblico presente, coinvolto ed entusiasta.

Un’apoteosi di sapori e profumi da assaggiare e valutare, intervallando un calice di dolce vino ad una delle sezioni di show cooking, tenute dai pastry chef di famosi ristoranti italiani, tutti con stelle Michelin. Le straordinarie ricette richiamavano naturalmente il gusto del nostro dolce natalizio.

E non potevano mancare gli stand per lo shopping natalizio, per costruire il proprio cestino da regalare con torroni, cioccolato, frutta candita, liquorini e ovviamente il panettone.

Ma come capire quale panettone mettere nel cestino da portare a casa regalare. Dopo 70/80 assaggi la mente era davvero un po’ offuscata. Ci sono venuti in aiuto i consigli dei pasticceri presenti.

Come scegliere o capire già dal primo morso se si tratta di un lievitato perfetto e di qualità?

Dobbiamo andare oltre quelle sensazioni ad occhi chiusi, perché il panettone ha dei requisiti precisi che coinvolgono tutti i sensi, a partire proprio dalla vista.

Non deve essere pallido ma giallo come il colore delle uova di una volta. E la crosta deve essere ben unita alla pasta, non bruciacchiata ma di un colore bruno dorato come gli occhi delle ragazze italiane che hai amato, o solo ammirato. In bocca il panettone deve sciogliersi non appallottolarsi, l’alveolatura all’interno deve essere uniforme. Il pasticciere, poi, non può avere fretta perché la lievitatura è rigorosa: lievito madre, doppio impasto e obbligatoriamente non meno di 48 ore.

Voi che disprezzate i canditi, signori miei, sappiate che la quantità e la grandezza dei pezzi di frutta, fatti a mano, presenti nel panettone artigianale sono segno di qualità.

E  non solo classici che vuol dire tradizione, c’è bisogno anche di innovazione. Oggi per fortuna sono di gran moda i panettoni al cioccolato e al pistacchio.

Puoi viaggiare con tutti i sensi quando ti si scioglie in bocca un pezzo di cioccolato di modica, o mangi un pistacchio di Bronte che, quando lo mastichi, capisci perché lo chiamano l’oro verde della Sicilia.

Emozione pura anche per chi non è siciliano: ringrazi il sole, la natura e l’Italia per il buono che ci sa dare.

E puoi cadere in un vizio da cui proprio non vuoi liberarti.

 E non sarà un caso se è la pasticceria VIZIO, di San Cesareo, ad aggiudicarsi il premio di miglior panettone artigianale 2023. I pasticcieri, Simone Cavallo e Dalila Esposito, che avevano già fatto il colpaccio con il loro panettone classico nel 2020, quest’anno fanno il doppio colpo vincendo entrambe le categorie: panettone tradizionale e panettone al cioccolato.

I pasticcieri, Simone Cavallo e Dalila Esposito vincitori per il miglior panettone classico e al cioccolato.

“Tutte le pasticcerie partecipanti al contest e ai banchi degustazione hanno donato i loro panettoni ai bambini e alle mamme di due case famiglia, vittime di violenza”.

Foto di: Scatti di Gusto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *